SCLEROSI MULTIPLA, LA DIAGNOSI È SOLO IL PRIMO PASSO
Tipologia: Notizia
Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla
Ricevere una diagnosi di sclerosi multipla significa iniziare un percorso che va oltre le cure. All'ASST di Cremona neurologi, neuroradiologi, fisiatri, psicologi e Centro Vaccinale
lavorano insieme per accompagnare ogni persona nelle diverse fasi della malattia.
Un sintomo improvviso. La vista che si offusca. Un formicolio che non passa. Una mano che perde forza. Per molte persone con sclerosi multipla il percorso verso la diagnosi inizia così, con segnali inattesi che irrompono nella quotidianità e aprono interrogativi, paure e incertezze.
Il tema scelto dalla Federazione Internazionale della Sclerosi Multipla per il triennio 2024-2026, “My MS Diagnosis”, richiama l’attenzione sull’importanza di riconoscere la malattia in tempi rapidi e di accompagnare la persona lungo il percorso di cura. È l’approccio adottato anche dall’ASST di Cremona, dove la diagnosi rappresenta il punto di partenza di una presa in carico multidisciplinare.
L’ambulatorio dedicato alla Sclerosi Multipla, in capo alla Neurologia dell’Ospedale di Cremona diretta da Stefano Gipponi, segue oggi circa 360 pazienti, di cui 183 in terapia specifica.
UN PERCORSO CHE FA SQUADRA ATTORNO AL PAZIENTE
L’ambulatorio segue persone con sclerosi multipla e altre malattie demielinizzanti del sistema nervoso centrale, patologie complesse che possono influire sul movimento, sulla sensibilità, sulle funzioni cognitive e, più in generale, sulla qualità della vita. Nello specifico «La sclerosi multipla richiede il coinvolgimento di professionalità diverse», spiega Elisa Pari, neurologa referente dell’ambulatorio SM. «Per questo abbiamo costruito un percorso che accompagna il paziente dalla diagnosi al follow-up, integrando esami, terapie e competenze specialistiche in base ai bisogni di ciascuna persona».
DOPO LA DIAGNOSI, INSIEME AI PROFESSIONISTI
Tra gli elementi che caratterizzano il percorso di presa in carico c’è il collegamento diretto con la Neuroradiologia, che consente di programmare e monitorare in modo coordinato gli esami necessari al follow-up. A questo si affiancano i percorsi dedicati di Fisiatria e il supporto del Centro Vaccinale, servizi che accompagnano il paziente nelle diverse fasi della malattia.
«Uno dei punti di forza del nostro centro è proprio il rapporto consolidato con la Neuroradiologia», spiega Pari. «Riusciamo a programmare direttamente le risonanze magnetiche necessarie per il follow-up dei pazienti. Questo permette di eseguire gli esami sempre nello stesso centro, con le stesse caratteristiche tecniche e sulla stessa apparecchiatura, garantendo una maggiore uniformità nella valutazione clinica e sollevando i pazienti dalla necessità di cercare autonomamente sedi e appuntamenti».
Un ruolo importante è svolto anche dalla Fisiatria. «Abbiamo creato posti dedicati che consentono ai pazienti di essere presi in carico rapidamente dai colleghi fisiatri e di avviare percorsi personalizzati di fisioterapia, una componente fondamentale nella gestione della malattia e nel mantenimento dell’autonomia».
Particolare attenzione è riservata inoltre alla prevenzione delle infezioni. Molte delle terapie utilizzate per la sclerosi multipla agiscono infatti sul sistema immunitario e richiedono una programmazione accurata delle vaccinazioni. «Grazie al percorso attivato con il Centro Vaccinale riusciamo a garantire appuntamenti e tempistiche compatibili con l’avvio delle cure», sottolinea Pari. «Si tratta di un aspetto fondamentale, perché alcune vaccinazioni devono essere effettuate prima dell’inizio delle terapie per garantire la massima protezione e sicurezza ai pazienti».
IL VALORE DEL SUPPORTO PSICOLOGICO
La presa in carico non si limita però agli aspetti clinici. La diagnosi di sclerosi multipla arriva spesso in giovane età, tra i 20 e i 40 anni, in una fase della vita caratterizzata da progetti familiari, studio e lavoro. Per questo il centro offre un supporto psicologico dedicato dall’inizio. «Oggi possiamo proporre a tutti i nuovi pazienti un percorso strutturato con la psicologa del centro. – aggiunge Pari. È una possibilità molto apprezzata, perché aiuta ad affrontare una fase delicata e a trovare strumenti utili per convivere con la malattia».
Accanto ai neurologi operano infermieri, psicologa e neuropsicologa, che segue i pazienti nel monitoraggio delle funzioni cognitive attraverso valutazioni periodiche. Un lavoro d’équipe che consente di osservare la persona nella sua globalità e di intervenire precocemente quando emergono nuovi bisogni.
LA SVOLTA DELLE TERAPIE
«Negli ultimi anni abbiamo assistito a progressi straordinari nelle terapie», evidenzia Gipponi, direttore della Neurologia dell’ASST di Cremona. «Oggi una diagnosi precoce e una presa in carico specialistica consentono di controllare sempre meglio la malattia e di preservare nel tempo qualità di vita, autonomia e partecipazione alle attività quotidiane. Per questo è importante trovare sul territorio professionisti dedicati e percorsi di cura strutturati».
L'ambulatorio di Sclerosi Multipla è composto da Elisa Pari e Marco Cesare Angeli, neurologi, Iuliana Maftei, infermiera, Sara Subacchi, neuropsicologa, Alessandra Martelli, psicologa, e Concetta Loredana Surdo, coordinatrice infermieristica della UO Neurologia.
Responsabile della pubblicazione: Comunicazione
Ultimo aggiornamento: 29/05/2026