CORNEA, A CREMONA TUTTE LE POSSIBILITÀ DI TRAPIANTO, ESPERIENZA DECENNALE
Tipologia: Notizia
Oculistica, l’Ospedale di Cremona si conferma punto di riferimento per i pazienti: l’équipe, specializzata e in continua crescita, guidata da Fabrizio Magnani, esegue tutti i tipi di trapianto corneale e tratta tutte le patologie dell’occhio.
Cremona, 30 marzo 2026. All’Ospedale di Cremona è possibile eseguire tutte le principali tipologie di trapianto di cornea, grazie a un’équipe oculistica esperta e in costante crescita professionale. Un’attività consolidata, che oggi rappresenta un punto di riferimento per i pazienti del territorio e non solo.
«Ogni anno effettuiamo circa 50 trapianti di cornea, con una prevalenza di interventi endoteliali, che riguardano la porzione interna, la più frequentemente colpita da patologie» – spiega Fabrizio Magnani, direttore ff dell’Oculistica dell’Ospedale di Cremona. «Il trapianto endoteliale è tra le procedure più rilevanti ed è indicato soprattutto nei pazienti anziani o già sottoposti a interventi oculari. Accanto a questo eseguiamo anche il trapianto lamellare anteriore (DALK), utilizzato in particolare nei pazienti più giovani, ad esempio nei casi di cheratocono, e il trapianto perforante, che prevede la sostituzione completa della cornea».
CHIRURGIA DI MASSIMA PRECISIONE
Queste tecniche consentono di intervenire in modo mirato, sostituendo solo la parte malata della cornea e preservando il più possibile i tessuti sani, con benefici in termini di recupero visivo e riduzione delle complicanze. «La scelta della tecnica chirurgica viene definita in base alla patologia e alla porzione della cornea coinvolta» - aggiunge Magnani. Alcune condizioni colpiscono pazienti molto giovani, come il cheratocono; altre, come lo scompenso endoteliale, sono più frequenti in età avanzata. Nei casi più complessi, legati ad esempio a infezioni gravi o traumi oculari, può rendersi necessario il trapianto perforante».
TORNARE A VEDERE, SPESSO IL TRAPIANTO È L’UNICA SOLUZIONE
La cornea è la parte più anteriore e trasparente dell’occhio e rappresenta la principale lente naturale: consente alla luce di entrare e di essere correttamente focalizzata sulla retina. «Quando perde la sua trasparenza, la capacità visiva viene compromessa e il trapianto diventa, in molti casi, l’unica soluzione per ripristinare la funzione visiva» aggiunge Magnani.
All’Ospedale di Cremona l’attività di trapianto di cornea è attiva da oltre dieci anni. «In questo periodo le tecniche chirurgiche si sono evolute in modo significativo e anche la nostra struttura è cresciuta, mantenendo un costante aggiornamento tecnologico e professionale e consolidando un’esperienza clinica solida», spiega lo specialista.
TUTTI POSSONO DONARE LE CORNEE
«La donazione delle cornee è un gesto fondamentale, che consente di restituire la vista a molti pazienti – sottolinea Magnani. Si tratta di un tessuto particolare, privo di vasi sanguigni e senza necessità di criteri stringenti di compatibilità, che può quindi essere utilizzato per aiutare un numero elevato di persone».
Nel 2025 l’ASST di Cremona ha inviato 416 cornee alla Banca regionale degli organi e tessuti, coinvolgendo oltre il 30% dei potenziali donatori: un risultato particolarmente significativo, considerando che già superare il 10% viene ritenuto un dato positivo» – precisa Alberto Bonvecchio, Responsabile Coordinamento Organi e Tessuti Cremona. «Donare le cornee è un atto di solidarietà, possibile per la maggior parte delle persone Dai 5 agli 85 anni, anche in presenza di difetti visivi, perché non viene donato l’intero occhio ma solo il tessuto corneale». La propria volontà può essere espressa in vita, ad esempio attraverso la scelta in Comune con il rinnovo della carta di identità o l’AIDO di riferimento».
GLI SPECIALISTI DI CREMONA
L’équipe di oculistica è composta da otto medici, affiancati da personale infermieristico – coordinato da Monia Gazzaniga - e ortottiste specializzate. L’attività è distribuita sui presidi aziendali di Cremona, Oglio Po, dove c’è una equipe dedicata guidata dal dottor Giovanni Vito, e Soresina. Le principali patologie oculistiche vengono trattate su tutte le sedi, mentre gli interventi di chirurgia maggiore, inclusi i trapianti di cornea, sono concentrati presso l’Ospedale di Cremona. L’équipe di Cremona diretta da Fabrizio Magnani è composta dagli specialisti: Andrea Antonioli, Grazia Levi, Antonio Lusignani, Marina Pellegrin, Teresa Pignataro, Andrea Rossi, Nicoletta Rosso e Andrea Vulpetti.
LA FORMAZIONE È CONTINUA
Particolare attenzione è dedicata alla formazione continua: tutti i professionisti sono coinvolti in percorsi di aggiornamento e training chirurgico, con l’obiettivo di garantire un livello omogeneo e sempre più elevato di competenze. «Una scelta che consente ai cittadini di contare su un’équipe completa, sempre disponibile e in grado di gestire sia le urgenze sia i trattamenti programmati», a garanzia di un’assistenza oculistica completa e di alta qualità, capace di rispondere in modo efficace a tutte le principali patologie della vista.
Responsabile della pubblicazione: Comunicazione
Ultimo aggiornamento: 30/03/2026