«QUI PER VOI», IL VALORE DELL’INCONTRO - LA GIOIA DI ESSERCI E LA CONCRETEZZA DEI SERVIZI
Tipologia: Notizia
Così la cura diventa vicinanza. Si chiude con un esito molto positivo «la giornata blu» promossa dalla Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Cremona, 2 aprile 2026. Una giornata intensa, partecipata e ricca di occasioni di ascolto e confronto quella promossa da ASST Cremona in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo.
L’open day «Qui per voi», ospitato nella nuova sede della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’Adolescenza, ha accolto per tutta la giornata famiglie, utenti, volontari e cittadini interessati ad approfondire il tema dell’autismo e dei disturbi del neurosviluppo.
Dalle 9 alle 16, gli spazi del secondo piano della casa di Comunità di Cremona si sono trasformati in un luogo aperto e inclusivo, dedicato all’informazione, alla condivisione di esperienze e all’orientamento verso i servizi disponibili sul territorio.
L’iniziativa è stata promossa dall’équipe di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza diretta da Cristina Resi e coordinata da Gloria Bonaldi, in collaborazione con la Citogenetica guidata da Sara Tedoldi, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità, favorire la diagnosi precoce e sostenere il benessere delle persone con disturbi del neurosviluppo e delle loro famiglie.
NESSUNO DEVE SENTIRSI SOLO
«Cremona è una città accogliente». Un aspetto che emerge anche dal lavoro quotidiano della Neuropsichiatria Infantile, dove Resi racconta di essersi sentita accolta e di aver trovato «una collaborazione eccellente, qualcosa che non è affatto scontato». Una sensazione condivisa anche dalle famiglie. «Nel mio percorso ho sentito troppe volte dire: “Mi sento solo, Mi sento sola”. Per questo voglio far conoscere sempre di più i servizi presenti sul territorio, affinché nessuno si senta abbandonato e tutti possano trovare aiuto e sostegno».
Tra i momenti centrali della giornata l’incontro fra operatori, volontari, utenti e familiari, con la partecipazione diverse associazioni del territorio, tra cui Accendi il Buio ODV, Gruppo Up ODV, Occhi Azzurri, Fondazione Sospiro, Centro inLab APS, Associazione sulla Terra, Giorgio Conti Onlus e Futura Cremona.
Ad emergere è stato un sentire comune: «C’è bisogno di far conoscere di più le realtà del territorio, perché tante famiglie ancora non sanno quali servizi e opportunità siano disponibili». Richiesta accolta: «La mia missione è fare qualcosa per questi ragazzi, costruendo un dialogo diretto e una collaborazione concreta con le associazioni, anche visitando personalmente le loro sedi» ha concluso Resi, condividendo l’intento con Vanna Poli (Incarico di funzione organizzativa Area salute mentale e dipendenze).
COLORI, MUSICA E PAROLE
Nel corso della giornata, bambini e bambine hanno partecipato alle attività ludiche organizzate dai terapisti della neuropsicomotricità, dai logopedisti e dai fisioterapisti. Spazio anche all’espressione personale con “L’Angolo dei Colori”, dedicato al disegno, al racconto di sé e alla creatività.
Il pomeriggio si è concluso con una lettura guidata attraverso la comunicazione aumentativa e con un’attività musicale a valenza terapeutica. Per molti partecipanti «la cura significa gioia e l’incontro tra persone competenti e persone di cuore». Dell’iniziativa sono state apprezzate soprattutto la concretezza e il valore di esserci, anche per i propri figli. Per tutta la giornata è rimasto attivo anche il punto informativo “Chiedilo a noi”, con infermieri e assistenti sociali a disposizione dei cittadini.
Responsabile della pubblicazione: Comunicazione
Ultimo aggiornamento: 02/04/2026