HAPPY NEWS AL PAF NEURODIVERGENZE, FUMETTI E BUONE NOTIZIE
Tipologia: Notizia
Sabato 6 giugno 2026 alle ore 9.45 il Centro Fumetto "Andrea Pazienza" di Cremona (via Palestro 17) ospiterà "Happy News al PAF", un appuntamento dedicato alle neurodivergenze, alla salute mentale e alla valorizzazione delle differenze attraverso il linguaggio del fumetto e il racconto delle buone notizie.
L'incontro si aprirà con la presentazione del volume "Neurodivergenze e Salute mentale" (Interlinea), un'antologia che raccoglie 277 fumetti realizzati da altrettanti autori, per la maggior parte esordienti o non professionisti, che hanno aderito a una call promossa da Revue Italia.
«L'aspetto più interessante del progetto è proprio la pluralità delle voci coinvolte», spiega Michela Ginevra, responsabile del Centro Fumetto "Andrea Pazienza" e moderatore dell’incontro «I contributi affrontano il tema delle neurodivergenze da prospettive molto diverse: c'è chi racconta la propria esperienza, chi prova a interpretare una condizione vissuta da altri, chi riflette sulle difficoltà quotidiane e chi mette in luce il valore delle differenze. Ne emerge un racconto corale che aiuta a comprendere la complessità del tema».
Alla presentazione parteciperanno le fumettiste Margherita Allegri, Luana D'Alfonso, che hanno contribuito alla realizzazione dell’antologia.
«Le neurodivergenze non sono qualcosa da temere o da nascondere. Sono modi diversi di vivere, pensare e relazionarsi con gli altri. «Nella mia esperienza ho conosciuto persone che mi hanno insegnato a guardare oltre le etichette e i pregiudizi, scoprendo la ricchezza che c'è in ogni differenza» spiega Maria, che parteciperà all'incontro. «E poi credo che oggi ci sia bisogno di buone notizie: storie semplici, vere, capaci di avvicinare le persone e farle sentire meno sole».
A seguire verrà dedicato uno spazio alle Happy News, un laboratorio di lettura e condivisione di notizie positive condotto dall'educatore professionale Francesco Casali, con la collaborazione dello psicologo Roberto Pezone (responsabile clinico delle Strutture Riabilitative Psichiatriche dell'ASST di Cremona), insieme a utenti, familiari e associazioni del territorio.
«A noi piace essere una voce insieme alle altre», racconta Casali. «L'obiettivo è costruire uno spazio dove ogni persona possa sentirsi ascoltata e contribuire con il proprio punto di vista».
Tra i protagonisti dell'iniziativa ci sarà anche Enrico, che da tempo utilizza il fumetto come strumento espressivo. «Mi colpisce il numero enorme di storie raccolte nell'antologia. Anche a me piace comunicare attraverso il fumetto perché con poche parole e un disegno si può arrivare a molte persone. È un linguaggio immediato che permette di dare significato alle cose e di raccontarsi».
«Esprimersi è un bisogno profondo che appartiene a tutti. E, prima ancora, un diritto», afferma Stefania Mattioli, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne dell'ASST di Cremona. «Questo appuntamento, fin dalla prima edizione del Porte Aperte Festival, nasce per creare occasioni di ascolto e confronto. Le differenze fanno parte della realtà e meritano di essere conosciute e comprese. Molto spesso non sono le condizioni delle persone a generare esclusione, ma il contesto, lo sguardo e i comportamenti di chi le circonda. Promuovere una cultura della cura significa avere la curiosità di incontrare l'altro e lasciare spazio a modi diversi di essere, pensare ed esprimersi».
L'iniziativa è realizzata con la collaborazione delle associazioni Come Together e Di.Diapsi e si inserisce nelle attività di promozione della salute mentale e dell'inclusione sociale promosse dall'ASST di Cremona.
L'evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.
Responsabile della pubblicazione: Comunicazione
Ultimo aggiornamento: 04/06/2026