CARDIOMIOPATIE E SCOMPENSO CARDIACO: IL CONFRONTO CON I CITTADINI PARTE DALLE DOMANDE
Tipologia: Notizia
Si sono svolti oggi, giovedì 1° ottobre, gli infopoint negli Ospedali di Cremona e Oglio Po. Due occasioni di incontro diretto con i cardiologi per conoscere meglio le malattie del cuore, riconoscerne i segnali e approfondire dubbi e problematiche legate alla propria condizione.
Informarsi, fare domande, raccontare la propria esperienza e confrontarsi direttamente con uno specialista. È quanto accaduto questa mattina negli Ospedali di Cremona e Oglio Po, dove si sono svolti i due infopoint dedicati alle cardiomiopatie e allo scompenso cardiaco, organizzati dall’ASST di Cremona nell’ambito dell’Open Week sulle malattie cardiovascolari promossa da Fondazione Onda ETS.
Gli incontri hanno coinvolto gruppi contenuti di partecipanti, una decina per ciascuna sede, ma hanno dato vita a un confronto attento e partecipato. Accanto alle informazioni sulle patologie e sui segnali da non sottovalutare, ampio spazio è stato dedicato alle domande dei cittadini e alle richieste di approfondimento.
A CREMONA DUE SESSIONI E TANTE DOMANDE
All’Ospedale di Cremona l’incontro si è svolto nella Sala riunioni della Cardiologia con i cardiologi Enrico Passamonti, Matteo Lombardi e Filippo Quinzani.
L’infopoint è stato articolato in due sessioni, dedicate rispettivamente alle cardiomiopatie e allo scompenso cardiaco. Attraverso slide e materiale didattico e informativo, gli specialisti hanno illustrato le caratteristiche delle diverse patologie, i possibili sintomi e gli aspetti ai quali prestare attenzione.
Il momento più significativo è stato il confronto con i partecipanti, che hanno seguito gli interventi con interesse e rivolto numerose domande ai medici. Un dialogo utile anche per gli stessi specialisti, che hanno espresso soddisfazione per l’attenzione e l’interesse dimostrati dai cittadini.
«Incontri come questo ci permettono di parlare delle patologie cardiovascolari in modo diverso rispetto a quanto avviene durante una visita – spiega Enrico Passamonti – lasciando spazio alle domande e ai dubbi delle persone. L’interesse dimostrato dai partecipanti conferma quanto sia importante creare occasioni nelle quali poter conoscere meglio queste malattie, i loro segnali e il ruolo della prevenzione e della diagnosi precoce».
ALL’OGLIO PO, DALLE INFORMAZIONI GENERALI AI DUBBI DI CHI CONVIVE CON UNA PATOLOGIA
All’Ospedale Oglio Po l’infopoint si è svolto negli ambulatori della Cardiologia, con Luigi Moschini, Benedetta Cherubini e Marialaura Mastronardi, cardiologi che operano nel presidio di Casalmaggiore.
Anche in questo caso una decina di persone hanno colto l’occasione per confrontarsi con gli specialisti e ricevere materiale didattico e informativo.
Le esigenze erano diverse. Alcuni partecipanti, già seguiti per scompenso cardiaco o altre patologie cardiovascolari, hanno utilizzato l'incontro per approfondire aspetti legati alla propria condizione e avere ulteriori informazioni. Altri si sono avvicinati all’infopoint per conoscere meglio le cardiomiopatie, capire quali sintomi e segnali non sottovalutare e sapere quando può essere opportuno rivolgersi al medico.
«Anche poche persone possono dare vita a un confronto molto utile quando c’è interesse e possibilità di dialogare – sottolinea Luigi Moschini –. Abbiamo incontrato sia pazienti che conoscono già la propria patologia e avevano bisogno di approfondire alcuni aspetti, sia cittadini interessati soprattutto alla prevenzione. Sono occasioni importanti per aumentare la consapevolezza e aiutare le persone a prestare maggiore attenzione ai segnali che il cuore può mandare».
CONOSCERE PER RICONOSCERE I SEGNALI
Le cardiomiopatie sono patologie che interessano il muscolo cardiaco e che, soprattutto nelle fasi iniziali, possono manifestarsi con segnali non sempre facili da riconoscere, come affanno, stanchezza, palpitazioni, dolore al petto, capogiri o episodi di svenimento.
Gli infopoint hanno permesso di affrontare questi temi fuori dal contesto della visita, creando uno spazio dedicato all’informazione e al dialogo. Un modo semplice per aiutare le persone a conoscere meglio la salute del proprio cuore, senza creare allarmismi, ma offrendo strumenti utili per capire quando un segnale merita attenzione e quando è opportuno rivolgersi al medico.
Responsabile della pubblicazione: Comunicazione
Ultimo aggiornamento: 01/10/2026