Servizio Sociale Aziendale

Descrizione:

Il Servizio Sociale si occupa delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e necessitano di interventi socio-sanitari.
Si articola in 3 aree:

  1. Area Sociale Continuità Clinico Assistenziale
  2. Area Sociale Materno Infantile
  3. Area Sociale Salute Mentale

Servizio Sociale Aziendale

ASST Cremona, Viale Concordia 1

Il Servizio Sociale si occupa delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e necessitano di interventi socio-sanitari.
Si articola in 3 aree:

  1. Area Sociale Continuità Clinico Assistenziale
  2. Area Sociale Materno Infantile
  3. Area Sociale Salute Mentale

Responsabile: Carmen Rauso
Tel 0372 405401  e-mail: c.rauso@asst-cremona.it

Ospedale di Cremona
Piano T, lato destro

Eleonora Bozzoni  Tel 0372 405633  e-mail: e.bozzoni@asst-cremona.it
Elisabetta Re  Tel 0372 405633  e-mail: e.re@asst-cremona.it

Ospedale Oglio Po
1° piano, presso Direzione Medica

Daniela Lana  Tel 0375 281649  e-mail: daniela.lana@asst-cremona.it
NB. Riceve su appuntamento

Il Servizio Sociale Aziendale:

• stabilisce relazioni di aiuto con i pazienti e con i loro familiari al fine di individuare, valutare e modificare situazioni di disagio e di emarginazione sociale;
• fornisce informazioni e consulenze sulla legislazione sociale vigente a tutela dei diritti del cittadino;
• fornisce informazioni e orientamento sulle risorse territoriali, sui requisiti di fruibilità e relative procedure di accesso;
• attua una presa in carico diretta e protratta nel tempo di pazienti e familiari bisognosi di 
accompagnamento e sostegno sociale per i quali si attivano progetti di intervento personalizzati;
attiva il percorso di dimissione protetta, organizza e attiva il proseguimento delle cure domiciliari;
• svolge attività di collaborazione e collegamento con i servizi sociali territoriali e istituzioni 
pubbliche, private e di volontariato;
• svolge attività di coordinamento del servizio di mediazione linguistico culturale (vedi Servizio di mediazione linguistico culturale) o fare collegamento tra le due pagine

Il servizio sociale professionale ospedaliero si rivolge a tutte le fasce d’età e a  tutte le aree.

Area Minori    

  • presa in carico e gestione di situazioni familiari problematiche;
  • segnalazioni  all'autorità giudiziaria minorile e a quella ordinaria per l'attivazione di procedure necessarie a garantire la tutela dei ricoverati in età minorile;
  • segnalazione e collaborazione con i servizi territoriali, privato sociale e volontariato;
  • gestione rapporti con la Procura e il Tribunale dei Minorenni e applicazione del mandato di autorità per l’esecuzione del Decreto (adozioni, affidi, dichiarazione per lo stato di adottabilità del minore, altri interventi tutelanti il minore).

Area Adulti

  • Interventi di sostegno, chiarificazione ed orientamento al paziente ed ai suoi familiari, responsabilizzazione della rete parentale;
  • presa in carico di soggetti vulnerabili;
  • presa in carico di vittime di maltrattamenti/violenza
  • Accompagnamento alla donna nel Percorso nascita
  • segnalazione e collaborazione con i servizi territoriali, privato sociale e volontariato.

Area disabili

  • Interventi di sostegno, chiarificazione ed orientamento al paziente ed ai suoi familiari;
  • segnalazione e collaborazione con i servizi territoriali, privato sociale e volontariato.

Area Anziani 
Interventi di sostegno, chiarificazione ed orientamento al paziente ed ai suoi familiari;

  • presa in carico di anziani soli, senza rete familiare;
  • attivazione dimissioni protette attivando l'assistenza domiciliare integrata;
  • segnalazione e collaborazione con i servizi territoriali, privato sociale e di volontariato.

Supporto ai pazienti  affetti da patologie croniche e degenerative (malati oncologici - malati Sclerosi Laterale Amiotrofica SLA - Sclerosi Multipla - epilessia-malattie rare) e sostegno ai loro familiari.

  • Raccolta, analisi, elaborazione dati;

  • attività di tutoring per studenti del corso di laurea in servizio sociale dell’Università di Parma;

  • programmazione di corsi di formazione destinati ad operatori socio-sanitari su tematiche emergenti quali l’abuso e il maltrattamento nei confronti di minori e donne;

  • elaborazione di progetti in ambito socio-sanitario;

  • partecipazione a tavoli tecnici e gruppi di programmazione dei servizi sociali;

  • elaborazione e stesura di accordi di programma e protocolli d’intesa.