Vaccini

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I vaccini sono preparati biologici costituiti da microrganismi uccisi o attenuati, da alcuni loro antigeni, o da sostanze prodotte dai microorganismi e rese sicure. Esistono anche vaccini costituiti da proteine ottenute con tecniche di ingegneria genetica. Una volta somministrati, i vaccini simulano il primo contatto con l’agente infettivo evocando una risposta immunologica simile a quella causata dall’infezione naturale, senza però causare la malattia e le sue complicanze.

L’introduzione delle vaccinazioni ha determinato l’abbattimento dei tassi di morbosità e di mortalità dovuto a patologie prevenibili. In Italia e in Lombardia le vaccinazioni vengono eseguite seguendo il Calendario Vaccinale - predisposto centralmente dal Ministero della Salute - in cui è descritta la successione cronologica con cui vanno somministrati i vaccini.

Il Decreto vaccini ha portato il numero di vaccinazioni obbligatorie nell'infanzia e nell'adolescenza nel nostro Paese da quattro a dieci. L’obiettivo è di contrastare il progressivo calo delle vaccinazioni, sia obbligatorie che raccomandate, in atto dal 2013, che ha determinato una copertura vaccinale media nel nostro Paese al di sotto del 95% (soglia raccomandata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per garantire la cosiddetta "immunità di gregge").