Rete Integrata di Continuità Clinico Assistenziale

Descrizione:

La Rete Integrata di Continuità Clinico Assistenzialenella dell'ASST di Cremona, in linea con le indicazioni regionali, è strutturata in tre macro aree:

  1. Direzione: responsabile del funzionamento della rete, rileva e analizza il bisogno della cronicità, recepisce le indicazioni dell’ATS per programmazione ed obiettivi, definisce piani, obiettivi, modalità organizzative, valida protocolli e procedure, interviene nella gestione del budget, coordina l’U.O.S. Area della cronicità e l’U.O.S. Area dell’Integrazione e della valutazione della fragilità.
  2. U.O.S. Area della cronicità, deputata al coordinamento e la gestione dei nodi afferenti alla R.I.C.C.A., secondo il criterio di un bisogno prevalente nell’area della cronicità.
  3. U.O.S. Area dell’Integrazione e valutazione della fragilità, deputata al coordinamento ed alla gestione dei nodi afferenti alla R.I.C.C.A. secondo il criterio di un bisogno prevalente nell’area della fragilità.

Rete Integrata di Continuità Clinico Assistenziale

Edificio B
ASST Cremona, Via San Sebastiano 14

La Rete Integrata di Continuità Clinico Assistenzialenella dell'ASST di Cremona, in linea con le indicazioni regionali, è strutturata in tre macro aree:

  1. Direzione: responsabile del funzionamento della rete, rileva e analizza il bisogno della cronicità, recepisce le indicazioni dell’ATS per programmazione ed obiettivi, definisce piani, obiettivi, modalità organizzative, valida protocolli e procedure, interviene nella gestione del budget, coordina l’U.O.S. Area della cronicità e l’U.O.S. Area dell’Integrazione e della valutazione della fragilità.
  2. U.O.S. Area della cronicità, deputata al coordinamento e la gestione dei nodi afferenti alla R.I.C.C.A., secondo il criterio di un bisogno prevalente nell’area della cronicità.
  3. U.O.S. Area dell’Integrazione e valutazione della fragilità, deputata al coordinamento ed alla gestione dei nodi afferenti alla R.I.C.C.A. secondo il criterio di un bisogno prevalente nell’area della fragilità.