Integrazione e valutazione fragilità di Cremona

Descrizione:

L’Unità Operativa Integrazione e Valutazione della Fragilità è un servizio rivolto ad una fascia di popolazione estremamente fragile (soggetti disabili e le loro famiglie, anziani) che necessita di interventi e servizi specifici, non erogati per la popolazione in generale.
L’Unità Operativa si occupa di:

  • Assistenza Domiciliare Integrata
  • Riconoscimento Disabilità Gravissima – misura B1
  • Dimissione Protetta
  • Integrazione con le Assistenti Sociali territoriali e con i Medici di Medicina Generale
  • Valutazione Multiprofessionale
  • Percorso visite specialistiche domiciliari

Le attività sono svolte in un’ottica di accoglienza, orientamento ed accompagnamento dell’utente e della sua famiglia nella Rete dei Servizi Socio-Sanitari.

Integrazione e valutazione fragilità di Cremona

Edificio A

Via San Sebastiano 14

L’Unità Operativa Integrazione e Valutazione della Fragilità è un servizio rivolto ad una fascia di popolazione estremamente fragile (soggetti disabili e le loro famiglie, anziani) che necessita di interventi e servizi specifici, non erogati per la popolazione in generale.
L’Unità Operativa si occupa di:

  • Assistenza Domiciliare Integrata
  • Riconoscimento Disabilità Gravissima – misura B1
  • Dimissione Protetta
  • Integrazione con le Assistenti Sociali territoriali e con i Medici di Medicina Generale
  • Valutazione Multiprofessionale
  • Percorso visite specialistiche domiciliari

Le attività sono svolte in un’ottica di accoglienza, orientamento ed accompagnamento dell’utente e della sua famiglia nella Rete dei Servizi Socio-Sanitari.

Responsabile: Antonia Cielo
Tel 0372 497572  e-mail: antonia.cielo@asst-cremona.it - curesociosanitarie.cremona@asst-cremona.it

Segreteria: Tel 0372 497800

Medici

  • Paolo Marconi

Infermiere

  • Giovanna Allegri
  • Monica Boi
  • Enza D'Angelo
  • Flavia Francioni
  • Anna Maria Perretta
  • Maria Ignacia Vicente Gonzalez

Il servizio è aperto al pubblico il lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 8:30 alle 12:30; il mercoledì, dalle 8:30 alle 16:30.

E' reperibile telefonicamente dal lunedì al venerdì, dalle 11:30 alle 13:30.

Il Servizio valuta e autorizza le cure sociosanitarie al domicilio, finalizzate alla cura e all'assistenza di tutti i cittadini residenti in Regione Lombardia e con domicilio sanitario nell'ambito di Cremona di qualunque età e non trasportabili per motivi di salute.

Il servizio, erogato da enti erogatori accreditati, è totalmente a carico del S.S.R.

Come accedere al servizio

E’ necessaria l’impegnativa del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, da consegnare all’U.O. personalmente, oppure tramite e-mail all’indirizzo curesociosanitarie.cremona@asst-cremona.it o tramite fax al n. 0372 497591 indicando in questi ultimi due casi un recapito telefonico di riferimento.

L’operatore contatterà il cittadino per concordare la visita domiciliare di valutazione.

L’equipe della U.O. effettua la valutazione multidimensionale e definisce l’idoneità clinica all’erogazione (da parte di ATS della Val Padana) del buono mensile finalizzato a garantire la permanenza a domicilio e a sostenere il lavoro di cura della famiglia eventualmente coadiuvata da assistente familiare.

Come accedere al servizio

Il cittadino residente nell'ambito territoriale di Cremona presenta su appuntamento il modulo di istanza all'Unità Operativa. L'operatore di riferimento contatterà successivamente il cittadino per la formalizzazione della valutazione e la stesura del Progetto individualizzato in integrazione con l'Assistente Sociale.

Modulistica

L’equipe della U.O. valuta, congiuntamente agli operatori sanitari ospedalieri e sociali, le necessità di interventi sociosanitari che garantiscano la continuità di cura e di assistenza a favore di persone in dimissione da strutture sanitarie e sociosanitarie che rientrano presso il domicilio.

Come accedere al servizio

Il servizio si attiva sia su segnalazione delle strutture sanitarie e sociosanitarie dimettenti sia su segnalazione dei familiari del paziente.

Su richiesta del Medico di Medicina Generale, per pazienti non trasportabili di norma assistiti in ADI e/o riconosciuti disabili gravissimi, è possibile effettuare in integrazione con il polo ospedaliero, visite specialistiche domiciliari, previa valutazione dell'appropriatezza da parte del Medico dell'U.O.