Integrazione e valutazione fragilità di Casalmaggiore

Descrizione:

L’Unità Operativa Integrazione e Valutazione della Fragilità è un servizio rivolto ad una fascia di popolazione estremamente fragile (soggetti disabili e le loro famiglie, anziani) che necessita di interventi e servizi specifici, non erogati per la popolazione in generale.
L’Unità Operativa si occupa di:

  • Assistenza Domiciliare Integrata
  • Riconoscimento Disabilità Gravissima – misura B1
  • Dimissione Protetta
  • Residenzialità leggera
  • Percorso visite specialistiche domiciliari

Le attività sono svolte in un’ottica di accoglienza, orientamento ed accompagnamento dell’utente e della sua famiglia.

Integrazione e valutazione fragilità di Casalmaggiore

1° piano

Palazzo delle Opere Pie - Piazza Garibaldi 3

L’Unità Operativa Integrazione e Valutazione della Fragilità è un servizio rivolto ad una fascia di popolazione estremamente fragile (soggetti disabili e le loro famiglie, anziani) che necessita di interventi e servizi specifici, non erogati per la popolazione in generale.
L’Unità Operativa si occupa di:

  • Assistenza Domiciliare Integrata
  • Riconoscimento Disabilità Gravissima – misura B1
  • Dimissione Protetta
  • Residenzialità leggera
  • Percorso visite specialistiche domiciliari

Le attività sono svolte in un’ottica di accoglienza, orientamento ed accompagnamento dell’utente e della sua famiglia.

Referente: Aristide Dall’Argine
Tel 0375-284141  e-mail: aristide.dallargine@asst-cremona.it - curesociosanitarie.casa@asst-cremona.it

Segreteria Amministrativa: 
Tel 0375-284146  Fax 0375 284171  

Medico

  • Aristide Dall’Argine

Infermiera

  • Lorena Bergamaschi
  • Fiorella Fiorentini

Amministrativa

  • Miriam Mantovani
Dal lunedì al venerdì: dalle 8.30 alle 13

Il Servizio valuta e autorizza le cure sociosanitarie al domicilio, finalizzate alla cura e all'assistenza di tutti i cittadini residenti in Regione Lombardia e con domicilio sanitario nell'ambito di Casalmaggiore di qualunque età, e non trasportabili per motivi di salute.

Il servizio, erogato da enti erogatori accreditati, è totalmente a carico del S.S.R.

Come accedere al servizio

E’ necessaria l’impegnativa del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, da consegnare all’ufficio personalmente, oppure tramite e-mail all’indirizzo curesociosanitarie.casal@asst-cremona.it o tramite fax al n. 0375 284171 indicando in questi ultimi due casi un recapito telefonico di riferimento.

L’operatore contatterà il cittadino per concordare la visita domiciliare di valutazione.

L’equipe dell’ufficio effettua la valutazione multidimensionale e definisce l’idoneità clinica all’erogazione (da parte di ATS della Val Padana) del buono mensile finalizzato a garantire la permanenza a domicilio e a sostenere il lavoro di cura della famiglia eventualmente coadiuvata da assistente familiare.

Come accedere al servizio

Il cittadino residente nell'ambito territoriale di Casalmaggiore presenta su appuntamento il modulo di istanza all'Unità Operativa. L'operatore di riferimento contatterà successivamente il cittadino per la formalizzazione della valutazione e la stesura del Progetto individualizzaato in integrazione con l'Assistente Sociale.

Modulistica

L’equipe della U.O. valuta, congiuntamente agli operatori sanitari ospedalieri e sociali, le necessità di interventi sociosanitari che garantiscano la continuità di cura e di assistenza a favore di persone in dimissione da strutture sanitarie e sociosanitarie che rientrano presso il domicilio.

Come accedere al servizio

Il servizio si attiva sia su segnalazione delle strutture sanitarie e sociosanitarie dimettenti sia su segnalazione dei familiari del paziente.

Valuta e autorizza una soluzione abitativa a persone che abbiano compiuto 60 anni, in condizioni di fragilità/parziale autosufficienza. Una quota del costo giornaliero è a carico del S.S.R. ed è prevista una compartecipazione a carico dell’utente (secondo il contratto che le strutture ospitanti hanno con ATS della Val Padana).

Come accedere al servizio

Previo appuntamento, il familiare o il soggetto gestore della struttura che offre residenzialità leggera - nel caso in cui il famigliare si sia già rivolto allo stesso – presenta, di persona allo sportello negli orari di apertura, il modulo di Richiesta Valutazione Multidimensionale, unitamente al codice fiscale e al documento d’identità del paziente.

Modulistica

Su richiesta del Medico di Medicina Generale e per pazienti non trasportabili, di norma assistiti in ADI e/o riconosciuti disabili gravissimi, è possibile effettuare in integrazione con il polo ospedaliero, visite specialistiche domiciliari, previa valutazione dell'appropriatezza da parte del Medico dell'U.O.